Niente di personale (Roberto Cotroneo)

Roberto Cotroneo

Era un paese diverso, dove uno come Fellini ti telefonava la mattina, per invitarti a pranzo da Cesarina. E le parole restavano nell’aria per giorni, come l’odore delle cucine, o della salsedine. Fellini aveva una voce argentina in un corpo massiccio. Ma era leggero, sapeva mille cose, e non diceva mai niente di fuori luogo. Era delicato nella sua grandezza, ma il su sguardo ti trapassava, come quando in un duello vieni colpito dal fioretto e resti incredulo, guardando il tu petto trafitto, come fosse qualcosa che mai sarebbe potuto accadere.

(…)

Era una generazione di curiosi quella. Non si parlava di sé e dei propri pensieri

________________________

Da Niente di personale, Roberto Cotroneo, La Nave di Teseo, 2018